AHOLIA
la storia
la storia del cacciatore Aholia è tratta da un racconto tradizionale attiè (etnia del sud del Costa D'Avorio). Il protagonista, intrepido, curioso e avido di sapere, decide di verificare se il divieto di lavorare il quinto giorno della settimana ha delle ragioni serie per essere rispettato.
Disobbedendo alla regola, parte per la caccia nel giorno proibito, tradizionalmente riservato ai "geniés" e alle loro cerimonie.
Al calare della notte Aholia e i suoi compagni vengono circondati e catturati dai geniés, che li tengono prigionieri per molti giorni, e infine, solo dopo averli sottoposti a prove durissime, li rimettono in libertà.
I geniés nutrono i prigionieri con l'igname, e al ritorno al villaggio Aholia inizia gli abitanti alla coltivazione del tubero, fino ad allora sconosciuto.
La disobbedienza di Aholia, dunque, anziché essere punita viene premiata, tanto che ancora oggi al villaggio si celebra ogni anno il ricordo della sua impresa.
gli autori
Lo spettacolo è stato scritto da Louis Akin, ex direttore del Balletto Nazionale della Costa D'Avorio.
Giguywassa ne propone una versione rivisitata dal coreografo e danzatore Faustin Dogbo, protagonista dello spettacolo nella sua versione originaria e oggi curatore della regia insieme a Nahi Alain Franck, il fondatore di Giguywssa, un tempo suo allievo al Balletto Nazionale.
Danza e azione teatrale si integrano nel ritmo delle percussioni, elemento chiave dell'universo culturale africano.
La musica è affidata esclusivamente a strumenti tradizionali.
scheda tecnica e informazioni specifiche possono essere richieste tramite la nostra e-mail
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